onestepbeyondOK

Chi sono

Utente: bottondown
Spirito ultras,cultura mod e vita quotidiana...---------------------- "Scarponi da lavoro,suole a carrarmato e punte rinforzate in ferro,neri o rosso ciliegia con stringhe rosse e gialle;ma anche scarpe brogues nere o rosso burgundy.Bretelle strette 1,5-2 centimetri di larghezza,nere,rosso bordeaux,bianche.Levi's Sta Prest bianchi o neri con risvoltino di un centimetro e pantaloni di mohair neri,marroni,blu marina,vinaccia,petrolio.Polo e pullover Fred Perry,camicie buttondown Ben Sherman e Brutus Gold,a righe,a scacchi e a tinta unita.Sciarpe da stdio,cravatte regimental.Giubbotti Levi's e Lee,giacche a tre o quattro bottoni,bevero stretto,tasche multiple e fazzoletto al taschino.Bomber neri e verde militare,giacconi dalla marina e soprabiti crombie.Coppole e pork-pie;orecchini e tatuaggi.Ska rocksteady,Blue Beat,Oi!Ballo,Birra,Football,Jamaica. Fierezza e spirito di gruppo. Street-Credibility,sensi del territorio,autenticità. Capigliatura variabile tra l'alzo zero e quella normalità tanto invocata dai genitori d'ogni tempo e luogo.Noheadds,Baldheads. Cropheads,Suedeheads,le Mohs,Prickles,Spy Kids,Boiled Eggs,Mates,Peanuts, Skinhead."

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Archivio

oggi
febbraio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Categorie

Partecipano

20060623_trojan[2]
primo piano2

Foto recenti


Go to ImageShack® to Create your own Slideshow
sabato, 07 febbraio 2009

Effettivamente sono passati quattro mesi da quel pomeriggio. Il professore ha avuto il buon senso di non bocciarmi per il mio presunto modo di abbigliarmi. Ero formale abbastanza, con un tocco di informalità derisorio per quelle che sono le occasioni e le circostanze. E'andato tutto bene. Lui, il prof, ha speso qualche parola di elogio e ne sono stato contento.

Credevo fosse il caso di tranquillizzare lo 0,5 dei lettori che potrebbero passare di qui e preoccuparsi del fatto che io possa esser stato bocciato il giorno della seduta. Ipotesi peraltro remota.

I myspace prima e facebook dopo rendono questo posto così intimo. Sembra quasi di poter scrivere in un diario cartaceo ed estremamente personale. Un po come quando è nato questo blog. Credo che nessuno possa passarci ancora. E'tutto così fermo e statico. Gli aggiornamenti dei vecchi blog amici sembrano rovine coperte dalla sabbia che verranno riscoperte chisà quanto tempo dopo.

postato da: bottondown alle ore 01:39 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 16 settembre 2008

Ma lei alla seduta verrà vestito così? Io la boccio immediatamente! (Sorriso sulle labbra.

F.Vespasiano, docente di sociologia del lavoro.

postato da: bottondown alle ore 23:25 | link | commenti (2)
categorie:
domenica, 07 settembre 2008

Sentire "Parco Sempione" dal vivo, al concerto di Elio, di fianco a due rasta non ha prezzo!
postato da: bottondown alle ore 12:03 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 04 settembre 2008

Era solo un pretesto. Perchè mai avrebbero dovuto concedere una trasferta così delicata alla tifoseria più facinorosa d'Italia? Un pretesto. Un trucco per favorire i soliti incidenti da mettere in prima al telegiornale. E poi prendere provvedimenti sull'onda dell'indignazione, peraltro lecita, dell'opinione pubblica.
Non concepisco divieti in tema di trasferte. Forse un giorno li capirò.La tendenza attuale era quella di incontri delicati a porte chiuse.E adesso cosa cazzo c'entrava la linea del dialogo e dell'apertura? Nulla.Perchè era solo un pretesto per scoparli via il prima possibile. E ci sono riusciti,da qui a fine campionato.
Giochi di potere.
postato da: bottondown alle ore 00:16 | link | commenti
categorie:
sabato, 30 agosto 2008

Un sabato sonnolento. Un sabato con il sole caldo arancio del tardo pomeriggio.Un sabato vigilia del campionato.Un sabato qualunque e la sua colonna sonora.Docile,rilassante,rockstedyggiante...


Love me forever - Carlton and his shades

postato da: bottondown alle ore 18:15 | link | commenti
categorie:
domenica, 24 agosto 2008

Roma,23 agosto,Stadio Olimpico.

Lazio - Benevento : 5-1

E'stata una vertigine.
postato da: bottondown alle ore 12:13 | link | commenti
categorie:
venerdì, 22 agosto 2008

Perchè il viale del tramonto si percorre a piedi nudi*.

Me ne sono andato scalzo, con le scarpe in mano, senza salutare nessuno.
Dal campetto di beach fin su, agli spogliatoi, cento metri di asfalto e breccioline, in leggera salita.
Era già buio.Un paio di macchine mi hanno superato sulla sinistra.
A ventotto primavere sono ancora un bambino capriccioso e immaturo.Silente,mutevole,insoddisfatto.
Quadrophenico.

Mi conosco,c'ho riflettuto troppe volte e non posso farci niente.E' la mia natura.
Non posso cambiarla e so che non mi sforzerò mai, consapevolemente abbastanza.

*Special thanks: Elio e le storie tese!
postato da: bottondown alle ore 01:07 | link | commenti
categorie:
martedì, 12 agosto 2008

"Il dandy sposta lo sguardo dall'ambiente urbano circostante direttamente sulla sua persona fisica.Mette a fuoco non più la folla o il paesaggio metropolitano, ma sè stesso.Il mondo viene visto non più immediatamente ma attraverso il periscopio del proprio look. Poichè vive in simbiosi col suo specchio mentale, il dandy cura di sè stesso soprattutto l'immagine, vale a dire ciò che la folla può vedere di lui. Per il dandy massima importanza è essere visto e guardato, quindi pone ogni cura nella scelta dell'abbigliamento, dell'acconciatura, delle scarpe.Studia minuziosamente il dettaglio e cerca di controllare e perfezionare ogni paso passo e ogni gesto perchè corrispondano a quella ricercatezza di stile e di distinzione che costituiscono la sua scommessa esistenziale.
Wilde  pure celando di esserlo- non fu semplicemente un dandy: fu un grande letterato e un provocatorio pensatore che si servì del dandismo per smarcarsi e mettere in discussione i tabù dell'inghilterra vittoriana.L'eleganza del dandy per lui non fu che un mezzo di espressione: egli ricercava la bellezza ma tramite di essa intese esprimere la sua inimicizia nei confronti della società del suo tempo.
L'eleganza del dandy, è quindi, sottilmente demodè e Wilde divenne un dandy programmaticamente demodè: era contro la moda che uguagliava, uniformava, livellava. Il vero dandy, infatti, non segue mai la moda anzi si diverte a pervertirne sottilmente le regole."

Tratto da:" Il gioco della città-L'ozio della metropoli" di Giulio de Martino
postato da: bottondown alle ore 00:23 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 10 agosto 2008

 

10 agosto, S.Lorenzo- dal film "Ferie d'agosto"
postato da: bottondown alle ore 16:24 | link | commenti
categorie:
venerdì, 08 agosto 2008

Incroci pericolosi.
postato da: bottondown alle ore 02:14 | link | commenti
categorie: